Vanda Anselmi in Cremona

venerdì 23 novembre 2012

DI FOOTING SI PUO’ MORIRE

 Lo jogging, in Italia detto footing è un passeggio in forma di corsa a passo lento e piacevole; è ormai una moda ma anche la maniera di combattere l’obesità e malattie degenerative quali l’artrosi o l’osteoporosi. Tutto giusto ma si può fare sport e rischiare di morire ogni giorno sulle nostre strade e coinvolgere un automobilista in un omicidio colposo? Questo è il problema ed è facilmente rilevabile dall’eco della stampa:
grave il ragazzo di 20 anni di Cernobbio rimasto coinvolto in un incidente stradale martedì poco dopo le 19 mentre faceva footing;  una coppia è stata travolta mentre faceva jogging lungo la Scogliera ad Acitrezza; Incidente a Mazara. Perde la vita mentre fa jogging; ragazza americana morta, "investita da un Suv durante il footing a Roma; Incidente auto con signora che praticava footing.
Questo è il rischio che si corre a Scauri sul lungomare; ogni giorno, ma anche la sera od il mattino prestissimo, quando la luce è poca, decine di persone fanno footing non sul marciapiede ma sul ciglio della strada. Poco visibili, costretti ad allargarsi in caso di auto in sosta, spesso poco attenti ai rumori esterni per l’uso di Ipod od altra musica, mettono a repentaglio la loro vita, in senso fisico, ma anche quella di un eventuale automobilista implicato in un incidente stradale spesso mortale. Bisogna che le autorità intervengano con un articolo del regolamento di pubblica sicurezza o con una disposizione urgente, in materia, del nostro Sindaco. Prevenire è meglio, e, soprattutto, in attesa anche di piste ciclabili, si utilizzi l’ampio marciapiede del lungomare ottenendo sicurezza, benefici fisici ma anche psichici potendo correre osservando il bellissimo panorama del mare di Scauri.

giovedì 15 novembre 2012

ASSESSORE, CI DIA LA LUCE

Qualche giorno fa abbiamo mandato un articolo sui giornali per mettere riparo ad una situazione a rischio a Scauri; diceva così: 
Sabato scorso abbiamo inaugurato L’Isola che non c’è, casa delle associazioni di volontariato con la promessa che avremmo dato voce alle richieste dei cittadini e avremmo supportato l’Amministrazione comunale a far crescere la nostra cittadina. Tra i primi appelli ci sono giunte numerose lamentele sulla mancanza di luce all’incrocio sulla via Appia con la strada che porta al liceo scientifico Alberti. Si tratta di un quadrivio e le possibilità di incidenti, favorite dalla mancanza di luce in un lampione molto vintage ed inefficiente, sono molto alte. Assessore ci dia la luce e facciamo prevenzione eliminando, laddove possibile, le concause di possibili drammi stradali.